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Filastrocca portafortuna

Come chiamare la fortuna

....Si sposò di febbraio, sotto la neve, con il vestito nero, tre sassi in una tasca e nell'altra un ramo di pungitopo e uno di corbezzolo.
Prima di andare a prendere la sposa si guardò a lungo nella specchiera e cantò nove volte una filastrocca:

Sa mela 'e vrusciu
s'achet su tusciu

sa mela 'e lidone
lardu mi ponete.

 

corbezzolo  pungitopo

Il frutto del pungitopo
mi fa tossire

il frutto del corbezzolo
mi fa ingrassare

 

(tratto da La leggenda di Redenta Tiria, di Salvatore Niffoi)

 

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

La Sardegna è una terra misteriosa. Il suo paesaggio è una distesa di prati e di foreste, dove anticamente gli unici viandanti erano i pastori. Portavano le greggi dai monti del Gennargentu, molto fredde in inverno, fino ai pascoli  pianeggianti del Campidano e del Sulcis Iglesiente, molto più miti e fer

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Pecora, centro del mondo rurale

Manifesti d'Epoca

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