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Olostru, agrivoddu

Agrifoglio

L'agrifoglio, simbolo dell'inverno e del Natale, è stata considerata una pianta portafortuna ancor prima del Cristianesimo. Si credeva proteggesse

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Casalinghe disperate... mai♥

Peonia di montagna

Arròsa de monti

peonia

Ad aprile e maggio tra le rocce dei freschi altopiani del Gennargentu e del Monte Linas fino ad arrivare ai Monti di Marganai e del Limbara, sboccia una rosa selvatica, che annuncia l'arrivo della primavera, è la peonia di montagna, I pastori la chiamano, S’arrosa de monti, perché cresce solo lontano dal mare, dove l’inverno colora di bianco ogni cosa.
La peonia rosa ama il fresco e vegeta tra i 600 e i 1200 m. Durante il periodo della sua fioritura regala esemplari, bellissimi e molto folti, spandendo intorno un delizioso profumo speziato. Non appartiene alla famiglia delle Rosaceae, ma la sua famiglia botanica è quella delle Paeoniaceae, in particolare alla sottospecie Paeonia mascula. 
I suoi fiori ermafroditi, grandi 8-15 cm, hanno un colore che varia dal rosa al  rosso porpora, in perfetto contrasto con il verde oliva delle sue foglie e con il verde boschivo tipico del paesaggio in cui vivono.
I suoi frutti tomentosi, con  tanti semi, sono piccoli, neri e lucenti.
Grazie a questa particolare caratteristica, già nota ai romani, la peonia rosa è stata catalogata tra le
 erbe della luna che brillano la notte come astri. Secondo la medicina antica la peonia era capace di curare malattie considerate lunari, come l’epilessia, la follia, i disturbi nervosi, le invasazioni demoniache. Scacciava infine gli incubi e proteggeva dai sortilegi.
Diventato il fiore simbolo della Sardegna è purtroppo a rischio estinzione tant'è che è stato inserito nella lista rossa dell’Uicn (Unione internazionale per la conservazione della natura).

Se abbiamo la fortuna di ammirarlo durante le nostre escursioni o scampagnate ricordiamo di prendercene cura, difendendolo anche da coloro che vorrebbero reciderlo o portare via i suoi bulbi da trapiantare nel giardino di casa. E come disse Aristotele “In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso", quindi che motivo abbiamo di forzare la natura?
Per secoli assieme alle altre piante officinali, la S’arrosa de monti ha fiorito sulle pagine degli erbari, , sugli scaffali degli speziali e anche nei giardini dei semplici, ora è tempo di lasciarla fiorire in montagna.

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