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Bucconis

murici

Anticamente la pesca dei murici era praticata tantissimo perché dal piccolo mollusco si ricavava la porpora reale, secreta da una ghiandola, dal colore violaceo. Con la porpora si coloravano le stoffe e gli arazzi tanto preziosi perché da ogni esemplare si può estrarre solo una goccia di colorante.
Il murice è reperibile in tutto il Mediterraneo sui fondali fangosi fino a 100 m di profondità. In primavera attacca le sue uova agli scogli e alle rocce sommerse, in grandi quantità, racchiudendole in “spugne” che in realtà sono dei nidamenti. I pescatori riempono le nasse con le "spugne di murici" per catturare altri molluschi. I murici, ignari, continuano a depositare altre uova e così si fanno catturare facilmente dagli abili pescatori. 
In Sardegna l'uso della porpora, e quindi la pesca del murici, è legato al mitico bisso, altro regalo prezioso del fondali marini isolani. Il bisso o seta del mare, veniva filato e poi colorato con la porpora. Oggi esiste solo un maestro del bisso, nell'isola di Sant'Antioco: il suo nome è Chiara Vigo. Incurante del tempo che passa, Chiara continua a disegnare leoni colorati negli arazzi antichi, ascoltando il vento e il rumore delle onde sugli scogli.
Ma il vento soffia anche per i semplici e racconta storie di pescatori in mare. Così la cucina si profuma di pesce appena pescato, e si preparano i saporiti bucconis, dalla ricetta semplicissima.

 

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Carciofi e bottarga

cavaliere d'italiaInsulaGolosaRicette riscopre un altro un piatto tipico della tradizione culinaria sarda: l'antipasto di carciofi e bottarga. Chi non conosce il carciofo spinoso sardo e la bottarga? Il sapore amarognolo del carciofo e il piccante della bottarga si mescolano per dar vita a un piatto che potrebbe essere di terra ma anche di ...mare.
Ma cosa è la bottarga? Comunemente i sardi la chiamano il caviale sardo ed è un dono dalla cultura araba; Sa butàriga, in sardo, dall'arabo batārikh (بطارخ) che significa "uova di pesce conservate sotto sale". La bottarga viene, infatti, ricavata dalle uova di tonno rosso o di muggine; costituiva il pasto ideale dei pescatori che trascorrevano la giornata di duro lavoro in mare, perché sostanziosa e ricca di proteine e grassi. Nelle isole di Sant'Antioco e Carloforte la bottarga di tonno è la più conosciuta grazie alla pesca del tonno; a Cabras e in tutto il golfo di Oristano fino ad Alghero vantano invece la migliore qualità di bottarga di muggine, grazie alla fiorente presenza di questo pesce.
Nella foto un "Cavaliere d'Italia", un uccello acquatico tipico delle zone in cui si pescano i prelibati muggini.


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Gamberetti al finocchietto

gamberetti

Nei lunghi mesi invernali i pescatori, seduti sulla porta di casa, intrecciano a mano le nasse di giunco e di mirto o di altre essenze selvatiche. Le mani bruciate dal sale e dal vento ripetono a memoria gli stessi gesti, anno dopo anno, perché intrecciare le nasse è di buon auspicio per la pesca dei mesi a venire, in particolare per la pesca dei gamberi.
In inverno i piccoli crostacei vivono e si riproducono nelle grotte profonde. Nelle notti d'estate 
i pescatori, memori dei racconti dei pescatori più anziani, calano le nasse solo in alcuni fondali e i gamberi, ingannati dalla forma della cesta simile alle pareti rocciose delle loro tane, vi restano intrappolati. E' una pesca antica e selettiva, ancora praticata nei piccoli porticcioli di paese dove il pescato è considerato un dono del mare e della natura. 
InsulaGolosaRicette vuole rendere omaggio ai pescatori nostalgici che amano il mare  e lo rispettano proponendo la ricetta dei Gamberetti al finocchio selvatico, da presentare come antipasto o come contorno.

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Granchi in insalata

granchi in insalataIl vento di maestrale batte forte sulla costa occidentale dell'isola. Le spiagge diventano più strette, le dune di sabbia si fanno più alte e tra gli scogli fanno capolino i granchi di mare, dal colore verde scuro. Se tenti di acchiapparli, loro sono più veloci e si nascondono negli anfratti delle rocce, battuti dalle onde. Ma appena arriva il tramonto, i granchi escono allo scoperto e ignari del pericolo si fanno catturare.
InsulaGolosaRicette vi propone la ricetta dei Granchi in insalata, gli ottimi crostacei dalle piccole dimensioni che sanno dare ai piatti, il sapore di mare tanto amato dai buongustai.

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Insalata di mare alla sarda

Insalata di mareI profumi del Mediterraneo prendono il sopravvento e, tra le tante specialità di mare, ripeschiamo l'Insalata di mare alla sarda, un antipasto  o un contorno gustosissimo e delizioso che viene consumato non solo nel periodo estivo, perché fresco e piacevole ma anche in inverno, sostituendo semplicemente alcuni ingredienti stagionali, per avere, sempre, un piatto genuino e di prima qualità.
InsulaGolosaRicette vi propone la ricetta tradizionale, nel rispetto delle usanze tipiche locali.

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Insalata di polpo

pruppuSu pruppu a insalada è un antipasto molto ricercato sulle tavole di tutto il Mediterraneo e nell'isola sarda dove viene consumato non solo nel periodo estivo ma anche in quello invernale.
La preparazione dell’insalata di polpo a prima vista potrebbe sembrare difficile ma se seguite attentamente la ricetta vi renderete che è molto semplice e anche i meno bravi in cucina otterranno grandi soddisfazioni nella sua realizzazione.
InsulaGolosa vi ricorda che è un piatto della domenica e delle festività natalizie, quindi onoriamo le feste  a tavola rispettando le usanze.

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Aspettando il felice Natale

La Sardegna è una terra misteriosa. Il suo paesaggio è una distesa di prati e di foreste, dove anticamente gli unici viandanti erano i pastori. Portavano le greggi dai monti del Gennargentu, molto fredde in inverno, fino ai pascoli  pianeggianti del Campidano e del Sulcis Iglesiente, molto più miti e fer

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Manifesti d'Epoca

Carciofi olio

Il carciofo è un ortaggio originario del bacino del Mediterraneo. Ne abbiamo testimonianze nella civiltà egizia e greca. Fu coltivato anche nel periodo romano per le sue proprietà gastronomiche e salutistiche. L'odierno nome del carciofo deriva forse dalla parola araba Harsciof o Al-Kharsuf che significa spina di terra e pianta che pun

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