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Fregula sarda

fregola

La fregula, chiamata anche fregola o freula è un tipo di pasta di semola di grano duro che si presenta come minuscole palline. Assomiglia molto al cous cous di ispirazione araba ma è più grossa e consistente.
Nella tradizione sarda preparare la fregola era un rito vero e proprio. Le donne di casa le confezionavano a mano, seguendo gesti e movimenti circolari quasi a replicare i cicli della vita e della natura, poi la facevano asciugare al sole di mezzogiorno che profumava di brezza marina. Oggi è diventato patrimonio immateriale della cultura sarda.
Si fa una distinzione tra fregola grossa e fine a seconda delle dimensioni delle palline, e se ne fa un uso diverso. La fregola grossa viene utilizzata per minestre asciutte o condita con sughi marinari come il ragù di cernia, i calamari o con la bottarga; quella fine semplicemente in brodo.
InsulaGolosaRicette vi spiega i piccoli segreti per fare la fregola.

 

 

FREGULA DE SIMBUA
Fregola di semola

Ingredienti
500 gr di semola grossa di grano duro
acqua di fonte
sale qb

Preparazione
scivedda
Adagiate nel fondo della scivedda, il catino di terracotta vetrificato dal fondo piatto (vedi foto) la semola e poco alla volta “innaffiatela” con l’acqua salata. Con il palmo della mano create dei movimenti rotatori per ottenere le palline. Aggiungete altra semola e continuate a disegnare dei cerchi. Le palline diventeranno a poco a poco sempre più grosse.
Proseguite fino ad esaurire tutta la semola.
A questo punto dividete le palline piccole da quelle grandi, per ottenere la fregola grossa e la fregola fine. Infornate in forno caldo per avere la sicurezza di una buona conservazione

Curiosità: Si può aromatizzare la fregola con l'aggiunta di un cucchiaino di zafferano di San Gavino Moreale dalla fragranza unica  

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