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Sternbergia lutea

zafferanastro

In autunno la campagna si colora di toni caldi e avvolgenti. Tra i ricci spinosi delle castagne e le foglie

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Carnevale, ogni dolce vale

Casalinghe disperate... mai♥

Liquore di nocino

nocino

Nell’antica Roma l’albero di noce era sacro a Giove, re degli dei, forse per via della maestosità che lo caratterizza. 
Durante il Medioevo si credeva che sotto gli alberi di noce si tenessero i sabbah, raduni di streghe che danzavano con gli spiriti maligni, soprattutto durante la notte di San Giovanni Battista.
Come sempre accade i miti e le leggende hanno un fondo di verità, tant'è che il noce veniva isolato dalle altre piante a causa di una sostanza, la juglandina, che viene secreta dalle radici e dalle foglie e che distrugge la vita delle altre piante. Nelle campagne si dice, ancora oggi, che dormire all'ombra di un noce non è bene perché al risveglio si ha un forte mal di testa e che è meglio piantarle lontane le stalle perché se le radici penetrano all'interno, fanno deperire gli animali.
Nonostante ciò il noce è una bellissima pianta che regala degli ottimi frutti, molto salutari per il nostro organismo. In Sardegna viene coltivato purtroppo in maniera molto contenuta e con il mallo delle sue noci si prepara un liquore casalingo il nocino. Ecco la ricetta originale... alla faccia delle streghe e ....alla salute di tutti.


 

NOCINO
Liquore delle nove settimanenocino_barattolo

 

Ingredienti
1 kg noci verdi e piccole in numero dispari
1 litro di acqua
1 litro di alcool puro
700 gr di zucchero

Preparazione
Verificate che le noci siano non trattate e controllate la consistenza del mallo che deve essere polposa, foratelo con uno spillo oppure spaccatelo a metà. Una noce troppo acerba o troppo matura renderebbe il nocino amaro e/o poco aromatico. Tagliate le noci in quattro parti, pestatele leggermente in un mortaio di pietra e ponetele in un contenitore di vetro ermetico insieme a due cucchiai di zucchero. Lasciate riposare al sole per due giorni ricordando di mescolare  frequentemente. Trascorsi i due giorni aggiungete l'alcool alle noci e riponete il composto in una zona parzialmente soleggiata per 63 giorni (9 settimane), avendo cura di mescolare saltuariamente il composto. Dopo nove settimane, preparate lo sciroppo, portando ad ebollizione l'acqua con lo zucchero. Lasciatelo raffreddare.
Intanto filtrate il composto di alcool e noci, con un colino a maglie finissime, e mescolatelo allo sciroppo ormai freddo. Imbottigliate in contenitori di vetro scuro o di ceramica. Conservate il nocino in un luogo fresco e al buio per almeno
 quattro mesi, per godere di tutte le proprietà digestive e corroboranti tipiche delle piante officinali. Infatti la tradizione vuole che il nocino, si consumi nel periodo di Natale. Buon assaggio...

Una curiosità: ll mallo delle noci è molto ricco di tannino. Anticamente veniva usato per tingere stoffe, mobili e impiegato come inchiostro per scrivere 

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