
Carruba, Garrofa, Silibba, Silimba, Thilibba, Thilimba

Il carrubo è un arbusto sempreverde con chioma tondeggiante e espansa.
In Sardegna è conosciuto come Silibba e s


Una manciata di foglie di menta, un'altra di foglie di basilico e un po' di magia sono gli ingredienti base per preparare gli "spiriti" estivi che si gustano d'inverno e perché no, anche nell'estate dell'anno dopo!
Nel balcone o nel giardino di casa non mancano mai le piante aromatiche come il rosmarino, il prezzemolo, la salvia... la menta e il basilico.
Le foglie verdi emanano un dolce profumo che si spande nell'aria e a noi non ci resta che catturarlo e imbottigliarlo per l'inverno.
Questa è la volta delle aromatiche più frizzanti e profumate: la menta e il basilico!
Fenici, arabi, spagnoli e poi pisani, piemontesi, francesi... si sono susseguiti nei secoli regalando all'isola sapienze culinarie che interpretate hanno preso una nuova strada diventando identitarie.
Questi popoli portarono dalle loro terre ingredienti altrimenti sconosciuti, come la cannella, le mandorle, i fichi, le nespole e tante altre varietà di frutta e di spezie pregiate.
Ogni prodotto, ogni ingrediente proveniente da lontano è poi diventato un tassello importante per tutta la gastronomia sarda.
Un esempio molto particolare è Su Pappai Biancu, il Biancomangiare.
Secondo alcuni è un piatto di origini francesi, il famoso Blanc Manger, secondo altri fu portato dagli arabi che lo chiamavano zirbaj.
Quando la giornata è interminabile mi prendo una pausa. L'ozio è un vero toccasana, mi aiuta a ritrovare le energie positive e la giornata svolta in meglio.
Scelgo tra le riviste la mia preferita, abbasso il volume della tv, disattivo le notifiche social e mi godo il momento.

La fregula è conosciuta dai più come fregola, anche se in tanti gridano allo scandalo.
Sì perché oramai il termine fregola, italianizzato, è bandito da tutte... le tavole sarde. L'orgoglio dei sardi non può essere leso!
A parte queste espressioni folckoristiche, mio parere discutibili, la fregula è un tipo di pasta che si ottiene mescolando la semola di grano duro con acqua salata. Solo mani esperte riescono nell'impresa che sembra semplice ma non lo è, perché solo l'esperienza certifica la bontà del prodotto.
Vediamo come procedere.

A sud ovest dell'isola di Sardegna, si scorgono due isole gemelle, l'isola di San Pietro e l'isola di Sant'Antioco. Terre di approdo di genti lontane e di santi; di artisti e di conquistatori; di arabi e di liguri. Battute dal forte vento di maestrale, profumano di pesce appena pescato e di mosto pigiato nelle botti di rovere. Le case si affacciano tutte sul mare, in un rivolo di stradine e scalette che portano al porto dove le barche dei pescatori ormeggiano silenziose.

Non si può venire in vacanza in Sardegna e non assaggiare le sue prelibatezze a base di pesce!
Dopo tutto è un'isola magnifica circondata dal un mare invitante e per fortuna ancora pescoso: tonni, muggini, orate, dentici, murene; polpi, calamari, seppie; a seguire gamberi, aragoste, granchi, granseole.
Per non parlare delle cozze, delle arselle, e delle ostriche allevate nelle acque limpide sarde.
InsulaGolosaRicette, da affascinata da questo mondo immerso nelle acque, vuole dare un posto speciale al polpo sardo, più piccolo rispetto alla media e dal sapore più morbido.
Viene spesso consumato in insalata e condito con sale, olio, aglio e prezzemolo, oppure con sedano croccante e patate lesse.
Così vi propone un piatto speciale realizzato con i prodotti del mare e della terra, i polpetti in umido alla sarda, una vera delizia! Scopri la ricetta ♥
Per noi isolani, gli Spaghetti di mare sono il piatto perfetto per l'estate perché oltre ad essere molto saporito e anche afrodisiaco!
Gli antichi greci già lo preparavano e gli attribuivano grandi poteri poiché i suoi ingredienti provenivano dal mare che aveva dato i natali ad Afrodite.
Tra le divinità romane è Venere che, secondo il mito, nacque, custodita in una conchiglia, dalla spuma del mare, dal greco aphròs.
Nell'arte la dea dell'amore e della sessualità viene infatti ritratta in mare, tra la spuma delle onde, e i delfini, ma sono rappresentati anche i melograni, il mirto e i limoni... e qui mi viene un dubbio... forse Afrodite era sarda...

Dedichiamo questo piatto estivo al mare e alla Dea Afrodite perché solo con la bellezza e l'amore ci si può avvicinare alla felicità e assaporare un piatto di mare è il primo passo per stare bene.
Ecco la ricetta di InsulaGolosaRicette da replicare a casa.
Spesso accade che i bei ricordi ritornano alla mente senza preavviso. Basta un gesto, un oggetto, un luogo ed ecco che una serie di immagini riempiono la mente e il cuore, portandoci indietro nel tempo.
Per noi, amanti del cibo, la cucina è il luogo più frequentato dai ricordi. E' il l
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