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Monica di Sardegna

uva monica

Il Monica di Sardegna è un vino rosso con un tasso alcolico di 13 gradi; il suo colore rosso con riflessi violacei esalta il profumo intenso e gradevole. Al palato si presenta asciutto, sapido con caratteristico retrogusto. Accompagna brillantemente primi piatti, minestre, carni bianche e formaggi a pasta molle. Per apprezzarne appieno le qualità è consigliata una consumazione quando è ancora giovane.
Il vitigno rosso Monica è uno dei vitigni sardi più antichi, ed è diffuso in tutto il territorio isolano, in cui risulta complessivamente presente con una frequenza pari al 13%. Gli ettari interessati sono più di 3000 e le migliori potenzialità produttive del vitigno si esprimono al meglio sui terreni a media profondità di natura calcarea in zone collinari basse a media pendenza e forte esposizione al sole. Probabilmente è giunto in Sardegna intorno all'XI secolo, quando i monaci camaldolesi iniziarono a coltivare i terreni attorno ai conventi, da cui il nome Monica, da Monaco; secondo alcuni è stato introdotto in epoca aragonese, infatti in qualche zona viene chiamato Monica di Spagna o uva Mora.
Dal vitigno Monica si ottengono due tipologie DOC: Monica di Sardegna e Monica di Cagliari. In uvaggio con il Bovale sardo e il Cannonau partecipa alla Doc Mandrolisai.

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale


PatateNella cucina tradizionale le patate e le erbe aromatiche sono considerate ingredienti primari per tutte le pietanze locali. Le patate vengono coltivate negli orti come si faceva nel secolo scorso prediligendo quelle bianche e gialle perché più facili da curare. Le erbe aromatiche invece si trovano facilmente in natura anche se ul

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