slide11.jpg

Moscato di Sardegna

Moscato di Cagliari

Il Moscato di Sardegna è un vino bianco spumante doc ottenuto da uve Moscato. Era già molto conosciuto dai Romani che lo chiamavano vitis apiana, la vite delle api, poiché questi laboriosi insetti venivano attirati dal dolcissimo sapore, ma alcuni sostengono che il vitigno Moscato era presente nell'isola già in epoca pre-romana.
I
n Sardegna si producono tre distinti vini DOC: il Moscato di Cagliari, dolce naturale o liquoroso, il Moscato di Sorso-Sennori, liquoroso dolce naturale, ed infine il Moscato di Sardegna spumante, con la sottodenominazione Tempio o Gallura, dovuta al territorio di produzione. Infatti le condizioni pedoclimatiche influenzano decisamente la qualità dell'uva e quindi quella del vino ottenibile: nei terreni su substrato calcareo tipici del Campidano e della Romangia l'uva si presenta molto zuccherina, ricca di aromi, ma povera di acidi, mentre nei terreni granitici della Gallura si ottiene un'uva meno zuccherina, ma più acidula e con un caratteristico delicato aroma, che si presta ottimamente per ottenere il rinomato vino spumante, un vino eccezionale, unico, dal grande aroma e dal profumo inconfondibile. All'olfatto presenta dei fondi fruttati tipici del vitigno d'origine e al palato è dolce.
Il Moscato di Sardegna Doc si abbina piacevolmente con tutta la pasticceria e la frutta in genere. Va degustato in flute a una temperatura dai 5 ai 6°C.

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

ripieno

Quando il sole è alto, non è difficile notare, sotto gli alberi piegati dal maestrale, le pecore che riposano dopo una giornata passata a vagabondare nei prati, brucando ogni filo d'erba. Fanno un po' paura. Direte che assurdità, una pecora che fa paura... ma se le vedete  in azione, sono cap

...

Pecora, centro del mondo rurale

Manifesti d'Epoca

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo