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Agnello arrosto alla sarda

La Sardegna è una terra misteriosa. Il suo paesaggio è una distesa di prati e di foreste, dove anticamente gli unici viandanti erano i pastori. Portavano le greggi dai monti del Gennargentu, molto fredde in inverno, fino ai pascoli  pianeggianti del Campidano e del Sulcis Iglesiente, molto più miti e fertili. Vestiti di orbace, i pastori camminavano in silenzio, appoggiandosi ad un bastone di olivastro; la loro unica compagnia erano i cani fonnesi e le pecore di cui conoscevano ogni particolare. Durante le lunghe notti, lontani da casa, i demoni andavano a far loro visita e li tentavano con perfide promesse. Solo il bastone di olivastro, intarsiato di demoni come loro, li sapeva allontanare. Così passavano i mesi e le stagioni, in un rito chiamato della transumanza che è stato praticato nell'isola fino ad qualche decennio fa.

Agnello arrosto

InsulaGolosaRicette, per onorare questo rito antico, vi ripropone un piatto tipicamente pastorale, l'agnello arrosto, s'angioni arrustu, consumato per le festività più importanti dalle famiglie dell'entroterra, per far festa agli uomini che tornavano a casa dopo lungo tempo.

 

 

AGNELLO ARROSTO ALLA SARDA
s'angioni arrustu a sa sarda

 

Ingredienti:
mezzo agnello o intero diviso in due
lardo q.b.
sale fino qb

 

Preparazione
Se avete la possibilità di accendere il caminetto, preparate un bel fuoco con legna di lentisco e olivastro. Infilzate la carne nello spiedo, salatela e quando sarà caduta la prima brace, posizionatela nel caminetto, lontana dalla fiamma, in modo da avere una cottura lenta. Procedete girando costantemente la carne. Intanto preparate dei cubetti di lardo, incartandoli nella carta pane e infilzandoli in piccoli spiedi. Quando la carne incomincerà a dorare, instillare il lardo riscaldato. Le gocce di lardo renderanno la carne di agnello più succosa e saporita.gregge
Se non avete la possibilità di usare il caminetto, il forno della vostra cucina andrà comunque bene. Nelle parti più carnose dell'agnello (coscia e spalla) praticate, con una leppa (coltello a serramanico con lama piatta), un foro profondo da riempire con un po' di lardo, per insaporire e tenere umida la carne. Disponete la carne in una teglia con carta da forno e ricopritela di sale fino. Passatela in forno caldo, fino a quando la carne non è ben dorata da tutte le parti. Durante la cottura giratela almeno 2/3 volte.
Una volta cotto, l'agnello va tagliato a pezzi. Adagiatelo su un letto di pane carasau, inumidito con acqua di fonte. Coprite il tutto con un panno e tenetelo al caldo fino a quando non si porta in tavola.
 
  
Un consiglio: la carne di agnello può essere sostituita con quella di capretto. Entrambe le pietanze sono ottime con il vino rosso Cannonau 

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