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Torta alle mandorle sarde

Torta di mandorle

La produzione dolciaria in Sardegna si basa in prevalenza sull'uso delle mandorle, ma purtroppo negli ultimi decenni la mandorlicoltura sarda rappresenta solo il 3,7% della produzione nazionale, a vantaggio del mercati esterni.
Madre natura ha dotato l'isola di risorse straordinarie dal punto di vista ecologico e climatico oltre che paesaggistico, risorse che possono favorire il ritorno della coltivazione di mandorle ad un alto livello economico oltre che aggiungere bellezza al paesaggio.
Gli alberi di mandorlo sono i primi a fiorire in primavera e talvolta nel tardo inverno. Abbelliscono borghi e comuni, siti archeologici, ex minerari e termali. I loro fiori, bianchi con striature rosa, simboleggiano la speranza e il ritorno in vita della natura dopo l'inverno, ma rappresentano anche la delicatezza e la fragilità, poiché sfioriscono in breve tempo.
Nella speranza di riportare altra bellezza nelle nostre campagne, recuperiamo le cultivar isolane più antiche come: Arrubia, Bianca, De Su Cramu, Folla ‘E Pressiu, Grappolina, Niedda, Menduedda De Mrasciai, Schina de Porcu e Stamasaccusu.
In questo spirito di rinascita InsulaGolosaRicette propone un dolce classico, la torta alle mandorle sarde, una delizia per il palato.

 

 

TORTA ALLE MANDORLE SARDE
Mendua in su druci

  

Ingredienti per la crema pasticcera al cacao
2 tuorli di uova freschissime

20 gr di farina
scorza di arancia
50 gr di zucchero
1/4 lt di latte intero
2 cucchiai di cacao amaro 

Preparazione
Unite i tuorli allo zucchero e lavorate il tutto energicamente fino ad ottenere un composto spumoso. Versate il tutto in un pentolino capiente, aggiungete il latte, la scorza grattugiata di un’arancia, il cacao amaro e accendete la fiamma in un fornello piccolo. Portate a bollore continuando a mescolare, per circa 3-4 minuti fino a quando la crema si sarà addensata. Versatela in una ciotola di ceramica per interrompere la cottura. Copritela con un foglio di pellicola per evitare che di secchi in superficie.

 

Ingredienti
150 gr di mardorle pelate

240 gr di zucchero
200 gr di burro
4 uova fresche
20 gr di fecola di patate
60 gr di farina 
10 gr di lievito
zucchero a velo qb
 

Preparazione
Tenete il burro a temperatura ambiente fino a quando diventa morbido, quindi montatelo assieme allo zucchero fino ad avere un composto cremoso. Incorporate i tuorli, non freddi, ad uno ad uno, poi la farina. Mettete da parte una manciata di mandorle che vi serviranno per decorare la torta finita, le rimanenti tritatele nel mixer e aggiungetele al composto.
Montate gli albumi a neve ferma, amalgamate al composto con un cucchiaio di legno o una spatola, mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto. Infine aggiungete il lievito.
Versate il tutto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato. Cuocete in forno preriscaldato per 30/35 minuti a 180 ° facendo attenzione al fatto che i tempi di cottura variano da forno a forno.
Lasciate raffreddare il disco e dividetelo a metà. Ora potete spalmare la crema pasticcera nel disco inferiore e copritelo con il disco superiore. 
Guarnite con le fette di mandorle precedentemente messe da parte, magari tostandole per qualche minuto al forno e ricoprite con un leggero strato di zucchero a velo. 

 

 Un consiglio:  Quest'ottimo dessert può essere consumato con un Spumante Vermentino di Sardegna dal  bouquet di mandorle amare e sentore di mela 

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

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