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Maccarrones de Busa

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Nella Sardegna più intima e selvaggia nascono i tradizionali maccarrones de busa o a ferritus, ovvero  i bucatini al ferretto, così chiamati perché si preparano in maniera molto originale, utilizzando i ferri da calza che in sardo si chiamano appunto "busa" o "ferrittus. Sono un tipo di pasta tipica barbaricina dalla forma allungata, ottimi per primi piatti, saporiti e gustosi, dal sapore rustico. La pasta "bucata" consente di raccogliere quanto più condimento possibile, come i sughi al cinghiale e all'agnello o più semplicemente olio e pecorino grattugiato. Si accompagnano benissimo con vini rossi robusti come Cannonau, Monica, Mandrolisai e Carignano.

 

MACCARRONES DE BUSA, A FERRITTUS
Bucatini al ferretto

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Ingredienti
400 gr semola fine di grano duro
1 pizzico di zafferano
2 uova
2 cucchiai di olio evo
acqua qb
sale qb
farina q.b

   
Preparazione
Disponete la semola a fontana su un piano e iniziate a lavorarla aggiungendo un poco alla volta l'acqua tiepida salata. Uniteci le uova e l'olio, lo zafferano e continuate a lavorate l'impasto fino a quando sarà morbido e compatto. Copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare per almeno 1 ora in ambiente temperato. Dopodiché dividete l'impasto in piccoli pezzi e stendeteli in sfoglie sottili ritagliando rettangolini di circa 8 cm di lato. Spolverizzateli con la farina e con un ferro da calza grosso iniziate ad arrotolarli intorno al ferro, Sa busa, pressando la pasta sul ferro e poi sfilate il ferro delicatamente. Riponete il maccarrone, così ottenuto, ad asciugare su un panno leggermente infarinato. Continuate l'operazione fino ad esaurire la pasta. I maccarrones de busa sono pronti per essere cucinati. 

 

Curiosità: I maccarrones de busa si possono far essiccare e si mantengono anche qualche settimana se conservati in luogo fresco e asciutto  

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale


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Oltre al carciofo spinoso, in Sardegna è diffuso il Masedu, caratterizzato dall'assenza di spine, tant'è che in lingua sarda significa mansueto e inerme.
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