slide12.jpg

Pane con ricotta

paneAnticamente la ricotta di pecora era considerata il formaggio dei poveri, perché era un alimento a basso costo e facilmente reperibile in una comunità dove la figura del pastore era dominante.
Il processo produttivo della ricotta è stato tramandato di generazione in generazione, fin dai tempi remoti, secondo usi che solo i veri pastori conoscono. 
La ricotta di pecora non è proprio un formaggio ma un latticino che si produce da dicembre fino a luglio, periodo in cui le pecore vanno in asciutta e i pascoli sono più aridi. Ed è questo il periodo migliore per preparare i tanti piatti della tradizione che hanno come elemento base, la sua morbidezza e fragranza.
InsulaGolosaRicette ha trovato per voi la ricetta originale del Pane di ricotta, alimento base e prezioso nelle famiglie di tante generazioni.

 

PANE CON RICOTTA
Pani de arrescottu

Ingredienti
1 Kg di farina 0

1 cubetto di lievito di birra 
1 cucchiaio di zucchero
acqua tiepida
300 gr di ricotta fresca di pecora
un pizzico di sale

 

Preparazione
Fate sciogliere il lievito in una tazza di acqua tiepida ed aggiungete lo zucchero. Setacciate farina, e unite il lievito e l'acqua. Impastate aggiungendo poco alla volta l'acqua tiepida, lavorate l'impasto per una ventina di minuti. Solo alla fine aggiungete il sale e la ricotta. Continuate a lavorare il composto. Ricordate di battere il composto frequentemente sulla spianatoia per "tagliare" il glutine. Quando l'impasto sarà liscio formate una palla sulla quale incidere una croce. Lasciate riposare per almeno 3 ore, anche di più se potete. Preparate intanto le teglie ricoperte di carta forno, su cui disporrete i panetti di pasta che andranno in forno caldo per almeno una mezz'ora, a circa 200°.

 

 Curiosità: Le focacce di ricotta si conservano per qualche giorno. Sono ottime anche come merenda 

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

Domu_sardaProtagonista autunnale delle tavole più glamour è la lumaca, molto amata in Sardegna, tanto che Gesico, piccolo paese nel Campidanese, è stato titolato, capitale della lumaca, grazie a una deliziosa sagra che si tiene ogni anno a ottobre.
Dopo i primi acquazzoni stagionali, consuetudine vuole che si vada per campi alla ri

...

Pecora, centro del mondo rurale

Manifesti d'Epoca

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo