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Rosmarino

Zippiri, rosmarinu

rosmarinoIl rosmarino è un arbusto perenne, aromatico con foglie allungate e strette, molto verdi nella parte superiore, mentre nella parte inferiore si presentano bianche. Produce dei piccoli fiori lilla con stami e stilo sporgenti. Il periodo di fioritura varia a seconda dell'habitat: in marzo fino luglio nelle zone interne in particolare nelle macchie e nelle garighe; in ottobre fino a febbraio sulle coste. Già gli antichi romani lo chiamavano Ros Maris, rugiada di mare, poiché nasceva spontaneo nelle terre vicino al mare. 
Secondo la tradizione il rosmarino è una delle erbe di San Giovanni e la sua raccolta nella notte del 24 giugno proteggeva i neonati dalle Cogas, le streghe, perché aveva il potere di allontanarle. Si diceva infatti che le streghe non sapessero contare oltre 7, quindi si intrattenevano a contare gli aghi di rosmarino e si dimenticavano dei piccoli. Si racconta anche che protegge dagli incantesimi e dai mali d'amore, ma se attraversate un bosco, potrebbe attirare le creature magiche che lo popolano...
Tra gli usi in gastronomia, ricordiamo che il rosmarino è ottimo per aromatizzare le carni arrosto rendendole più digeribili. Si sposa bene anche con pesci, vedi le sardine al forno e la trota al rosmarino. Anche i il sapore dei legumi viene esaltato con l'aggiunta del suo aroma. Tra le ricette più antiche, il delicato liquore con i suoi profumatissimi aghi.

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

trippaNelle case in ladiri, (i mattoni di terra cruda), accanto ai camini accesi, le donne appendevano i cestini di asfodelo, intrecciati a mano, decorati con nastri di raso e ritagli di damascato. Erano gli unici oggetti preziosi che potevano permettersi, ma nonostante la semplicità della casa, erano delle artiste in cucina. E

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