slide12.jpg

Lavanda selvatica

Spigu

LavandaIn primavera, nella macchia mediterranea più selvaggia, tra il cisto e il lentisco, spuntano i fiori viola- bluastri della lavanda selvatica. Già amata dai Greci e i Romani, per il suo profumo intenso, con cui di facevano piacevoli bagni, in Sardegna la lavanda selvatica veniva utilizzata, insieme all'elicriso, per bruciare le setole dai maiali macellati e profumare così la carne. In alcuni paesi, durante la Settimana di Pasqua, viene ancora raccolta per abbellire i rami di ulivo e le palme benedette, perché una leggenda vuole che la Madonna avesse steso i panni di Gesù su questa meravigliosa pianta profumata. 
La lavanda selvatica (lavandula stoechasè una pianta perenne a forma di cespuglio, dalle foglie piccole e strette, color grigio e molto profumate. Ama le posizioni soleggiate e un clima temperato. Le sue infiorescenze, portate da lunghi steli, sono delle spighe. Ogni spiga contiene  diversi fiori molto profumati, che fioriscono da aprile fino a tarda estate. I fiori, contengono un alta percentuale di oli essenziali. Anche se non completamente sbocciati, vengono raccolti e fatti essiccare all'ombra in luoghi asciutti. Quindi si conservano per tutto l'anno. Sono ottimi per profumare la biancheria e gli armadi ma anche per allontanare eventuali le tarme. Grazie alle proprietà cicatrizzanti, i suoi oli essenziali, anticamente, venivano miscelati all'olio d'oliva per curare i morsi degli insetti.
Non dimentichiamo che la lavanda selvatica è una pianta mellifera, cioè piace tanto alle api, per l'impollinazione e la produzione di miele: un miele unico perché prodotto esclusivamente in Sardegna e nell'Isola d'Elba, il miele monoflora di lavanda selvatica, appunto.

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

involtini di carneMa chi ha detto che il carattere dei sardi è riservato, a volte chiuso? Niente di più sbagliato. La Sardegna è sempre stata crocevia di genti e la grande ospitalità dei sardi ne è una conferma. Chi ha paura del prossimo, non invita alla propria tavola un estraneo.
Nell'isola l'ospite inat

...

Manifesti d'Epoca

Pianta fave

Secondo una credenza popolare, se si trova un baccello di fava contenente sette semi si avrà un periodo di grande fortuna. Ma la verità è che la stessa pianta porta fortuna all'intero orto poiché questo legume arricchisce il terreno di azoto e attira su di sé tutti i parassiti, che di conseguenza non in

...

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo