slide12.jpg

Pani dorau

pane dorato

La vita in Sardegna, fino a mezzo secolo fa, era molto dura e faticosa. Le genti si dedicavano all'agricoltura e alla pastorizia, alcune volte al lavoro in miniera. Vivevano in sintonia perfetta con i cicli delle stagioni e della natura, non sempre favorevole. Certo è che non conoscevano il "consumismo" e gli sprechi che le nostre società stanno vivendo.
Ogni prodotto del duro lavoro veniva
 veniva trattato con la massima cura. Nessuno spreco in cucina, tutto veniva utilizzato per pietanze diverse e sempre gustose. Le parole "cibo di  scarto" non esistevano nel loro vocabolario. Anche il pane, che forse era l'unico alimento che abbondava, non andava mai sprecato.
Da 
sempre è stato considerato un alimento sacro, se per caso cadeva per terra, andava subito recuperato e "segnato con la croce", quasi si volesse chiedere perdono a Dio per un torto fatto.

 

Seguendo questa filosofia del no-spreco, Sara, la nostra Casalinga disperata... mai ♥ ha deciso di preparare un piatto con il pane raffermo; ha indossato il grembiule di cuoca di casa e ha preparato per noi Su pani dorau, il pane dorato, un perfetto contorno che accompagna le fritture oppure un'ottima proposta per la merenda. 

InsulaGolosaRicette ringrazia!

 

 

PANE DORATO
Su pani dorau

pani dorau fasi

 Ingredienti
Pane raffermo (tipo civraxi o moddizzosu)
2/3 uova 
olio per friggere
sale qb

 

Preparazione
In un piatto fondo strapazzate alcune uova e immergetevi velocemente le fette di pane raffermo. Intanto in un tegame fate scaldare l'olio per la frittura. Quando è caldo al punto giusto, immergetevi le fette con l'uovo, dopo alcuni minuti, giratele. Quando sono dorate uniformemente toglietele dall'olio e a
dagiatele su un foglio di carta assorbente e poi su un piatto da portata. Salate. Su pani dorau è pronto per essere consumato.

Buon appetito ♥ 

 

Curiosità: Su pani dorau si può consumare caldo ma anche freddo nelle lunghe giornate estive 

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

pollo_mirtoNella tradizione gastronomica sarda il mirto è un piccolo arbusto che regala bacche e foglie perfette per aromatizzare diverse carni come il porchetto arrosto, il pollame arrosto o bollito. L'uso del mirto come aroma per le carni è presente anche nella cucina spagnola, a conferma dell'influenza ispanica nella cultura e  ne

...

Pecora, centro del mondo rurale

Manifesti d'Epoca

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo