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Miele di corbezzolo

fiori melliferiLe api si rendono conto dell'arrivo dell'autunno, già ad agosto, e iniziano a nascondersi nell'arnia che le terrà al cado fino all'arrivo della bella stagione. Alcune di loro, però, continuano a gironzolare in cerca di polline e nelle macchia mediterranea trovano un piccolo arbusto sempreverde. E' il corbezzolo, una pianta mellifera che fiorisce da settembre a dicembre, regalando fiori bianchi o rosati, riuniti in grappoli carnosi campanulati e da cui si produce il miele di corbezzolo.
Il miele di corbezzolo ha ottime proprietà balsamiche, antisettiche e diuretiche, dal gusto amaro e persistente. Il colore è ambrato, con sfumature nocciola e marrone. La sua cristallizzazione è rapida. Il miele cristallizzato assume toni come il verde e il grigio. Il suo profumo, pungente, è simile a quello del rabarbaro o dei fondi di caffè.
In cucina si abbina bene con  i cardi o i carciofi anch'essi amari; ottimo con formaggi dolci e grassi e delizioso con i dolci, quali pardulas o seadas. Tra le eccellenze della produzione dolciaria isolana non dimentichiamo il torrone di miele di corbezzolo, una vera delizia per il palato.
Sul mercato è considerato tra i più pregiati perché viene prodotto in autunno in piccole quantità ed esclusivamente in Sardegna, il luogo ideale per produrlo poiché il suo clima contrasta il rischio di fermentazione, durante la maturazione, ovvero l’eliminazione dell’acqua in eccesso presente nel nettare. Si pensi che viene venduto a prezzi da 4 a 8 volte superiori a quelli di altri tipi di miele.

Aspettando il felice Natale


PatateNella cucina tradizionale le patate e le erbe aromatiche sono considerate ingredienti primari per tutte le pietanze locali. Le patate vengono coltivate negli orti come si faceva nel secolo scorso prediligendo quelle bianche e gialle perché più facili da curare. Le erbe aromatiche invece si trovano facilmente in natura anche se ul

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Manifesti d'Epoca

carciofi con le spineIl carciofo spinoso della Sardegna è il re dei campi isolani, con la sua corona spinosa. E' riconosciuto in Europa e nel mondo con la denominazione di origine protetta (DOP) nel 2011
Oltre al carciofo spinoso, in Sardegna è diffuso il Masedu, caratterizzato dall'assenza di spine, tant'è che in lingua sarda significa mansueto e inerme.
Nelle tavole dei sardi lo

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