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Confettura di frutti spontanei

Che differenza c'è tra marmellate e confetture? La risposta è semplice. Le “marmellate” sono quelle a base di agrumi, quindi limone, arancia, pompelmo, mandarino. Tutte le altre sono confetture: quindi pesche, albicocche, prugne, mele, more e fragole, non sono marmellate.
La differenza tra confettura e marmellata sta anche nella percentuale di zucchero utilizzato, solitamente più alta per le marmellate, ma la preparazione si equivale.

Scopriamo alcune confetture realizzate con prodotti esclusivamente spontanei regalati da madre natura:

 

CONFETTURA DI CORBEZZOLI

CONFETTURA DI FICHI

CONFETTURA DI MORE

CONFETTURA DI FICHI D'INDIA

 

marmellata frutta spontanea

 

Un consiglio: Qualsiasi tipo di marmellata o confettura va conservata per almeno 15 giorni prima di essere consumata, in luogo asciutto e con poca luce. Possono essere conservate fuori dal frigorifero finché restano sigillate, ma, una volta aperte, vanno tenute in frigo, e consumate in genere entro tre settimane. Se si notano rigonfiamenti nel tappo, alterazioni nel colore e formazioni di muffe, è bene gettare marmellata e vasetto.

 

Aspettando il felice Natale

Domu_sardaProtagonista autunnale delle tavole più glamour è la lumaca, molto amata in Sardegna, tanto che Gesico, piccolo paese nel Campidanese, è stato titolato, capitale della lumaca, grazie a una deliziosa sagra che si tiene ogni anno a ottobre.
Dopo i primi acquazzoni stagionali, consuetudine vuole che si vada per campi alla ri

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Manifesti d'Epoca

Mirto

In autunno è bello andare per funghi e gironzolare per le campagne che profumano di essenze mediterranee bagnate dalla rugiada. Una tra le tante, sa murta, in sardo, ovvero il mirto, molto utilizzato nella gastronomia dell'isola.
InsulaGolosaRicette vi propone una ricetta che utilizza i rametti della bellissima pianta aromatica del mirto. Si c

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