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Confettura di frutti spontanei

Che differenza c'è tra marmellate e confetture? La risposta è semplice. Le “marmellate” sono quelle a base di agrumi, quindi limone, arancia, pompelmo, mandarino. Tutte le altre sono confetture: quindi pesche, albicocche, prugne, mele, more e fragole, non sono marmellate.
La differenza tra confettura e marmellata sta anche nella percentuale di zucchero utilizzato, solitamente più alta per le marmellate, ma la preparazione si equivale.

Scopriamo alcune confetture realizzate con prodotti esclusivamente spontanei regalati da madre natura:

 

CONFETTURA DI CORBEZZOLI

CONFETTURA DI FICHI

CONFETTURA DI MORE

CONFETTURA DI FICHI D'INDIA

 

marmellata frutta spontanea

 

Un consiglio: Qualsiasi tipo di marmellata o confettura va conservata per almeno 15 giorni prima di essere consumata, in luogo asciutto e con poca luce. Possono essere conservate fuori dal frigorifero finché restano sigillate, ma, una volta aperte, vanno tenute in frigo, e consumate in genere entro tre settimane. Se si notano rigonfiamenti nel tappo, alterazioni nel colore e formazioni di muffe, è bene gettare marmellata e vasetto.

 

Chef Quinto Bassu, custode della cucina tradizionale

agnello al limoneLe greggi si spostano silenziose nei campi autunnali dipinti di verde e di rosso. Solo il tintinnio dei campanacci e l'abbaiare dei cani pastore, rompono il lungo silenzio. Tutto è calmo, nel cuore del pastore qualcosa si agita. Sa che è tempo di cambiamenti e che l'inverno sta arrivando. Lunghe g

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Pecora, centro del mondo rurale

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