
Kastangia burda, Castànza de India

Nei giardini, nei parchi, nei viali, nelle case cantoniere e nei giardini di scuole o di edifici pubblici si può
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Tanti i cibi particolari che i sardi portano in tavola, tali da rendere l'isola di Sardegna ancora più misteriosa ai visitatori.
Per noi abitanti è una normalità mangiare molluschi crudi, fette di formaggio che galleggiano nel siero, lumache col tappo... e tantissimi altri, ma ci rendiamo conto delle particolari differenze solo quando vediamo nei volti degli estrangiusu, (stranieri, per noi isolani), sentimenti di sorpresa e qualche volta anche di avversione.
Provare per credere!
Mettete in tavola uno dei formaggi più antichi dell'isola: Su Casu marzu.
Lo spettacolo segue il solito copione. Inizia la danza di piccoli vermetti che saltano di qua e di là, tempestando il tavolo. Il padrone di casa, il più anziano, affonda il cucchiaio nella crema colma di vermi e lo porta alla bocca... gli ospiti, estrangiusu,guardano stupiti ... , le loro facce cambiano espressione, parlano da sole!
I più coraggiosi copiano il gesto e solo dopo aver gustato la crema convincono gli altri a provare. Ma c'è sempre qualcuno che non si fa convincere.
Su casu marzu, ovvero il formaggio marcio o formaggio con i vermi, è un derivato esclusivamente di latte di pecora. Ha un sapore piccante, molto particolare. Viene prodotto in primavera e si consuma fino all'estate perché si conserva bene.
La primavera è periodo di riproduzione del moscerino del formaggio: l'insetto attirato dal profumo, depone le proprie uova sulla forma del formaggio. Le larve, penetrano nella polpa nel formaggio, cominciano a lavorarlo fino a ridurlo ad una crema compatta e dall'odore intenso e pungente.
La forma viene quindi tagliata a metà (aperta, diciamo noi sardi) ed esposta all'aria e al sole. Questo processo eliminerà gran parte delle larve che sono comunque commestibili. A questo punto la crema morbida del formaggio è pronta da gustare al naturale.
Curiosità: Ottimo su una fetta di pane civraxiu abbrustolito e accompagnato con un buon vino rosso come il Cannonau.

Nelle case della Sardegna antica, in cucina comandavano le donne, solo nella preparazione delle carni arrosto "su meri 'e domu", il padrone di casa, aveva la priorità in alcune mansioni.
Era lui che si preoccupava di accendere il fuoco dopo avere fatto una minuziosa selezione di legna. Nel camino non si m
