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Ruju che frusciu
(rosso come le bacche del pungitopo)

Pungitopo

Nel freddo dell'inverno, la macchia mediterranea e il sottobosco si macchiano di rosso.

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Carnevale, ogni dolce vale

Casalinghe disperate... mai♥

Torta rustica di carciofi e patate

torta rustica carciofi patate

In Ogliastra le donne amano preparare il pani pistoccu all'interno delle mura domestiche. E' un rito antico che si ripete dalla notte dei tempi. Ed è proprio durante la notte che le donne preparano questo pane molto versatile dai semplici ingredienti: semola, lievito, acqua e sale. Magari la luna, l'astro femminile per eccellenza, è nascosta, ma è pur sempre presente e le guida nella realizzazione del pane. Impastano e aspettano, sapendo che la notte porterà la magia della lievitazione e il pane prenderà vita.
Così la mattina seguente si alzano presto, quando ancora il sole non si è levato, e incominciano a stendere le sfoglie del pani pistoccu. Volitive e decise, come tutte le donne sarde, mettono da parte alcune sfoglie per preparare un'altra specialità ogliastrina: le torte rustiche salate.
Le torte rustiche sono una sorta di pizze coperte che vengono riempite con ingredienti diversi a seconda della stagione. Ogni torta ha quindi una sua stagione: Torta salata con i piselli, in primavera, Torta salata con formaggio e salumi, in autunno o Torta salata con guanciale e formaggio, in inverno.... e tante altre. 
Questa è la volta della Torta rustica ... scopri quale!

Sara, la nostra Casalinga disperata... mai ♥ ci spiega come preparare la Torta rustica salata di carciofi e patate con ingredienti del territorio che troviamo praticamente dall'autunno fino alla primavera inoltrata. Che dire, Madre Natura ci viene sempre incontro e InsulaGolosaRicette non può che ringraziare ♥

 

TORTA RUSTICA DI CARCIOFI E PATATE
Pistoccu friscu po sa pizza de Cancioffa e patatasa in su forru

 

Ingredienti della sfoglia base
1 kg di semola di grano duro sardo 
500 ml di acqua di fonte 
25 g di lievito a birra
sale qb

Preparazione della sfoglia
Versate la farina in un recipiente di terracotta, come sa scivedda, aggiungete il lievito rinfrescato con l'acqua di fonte leggermente intiepidita e lavorate energicamente il tutto. Aggiungete poco alla volta altra acqua, a cui avete aggiunto il sale, e continuate a lavorare l'impasto. 
Dopo di ché riponete l'impasto su una spianatoia e lavoratelo ancora fino a quando non risulta compatto, liscio ed elastico. Con un mattarello, stendete una sfoglia dello spessore di circa 3 mm. Adagiatela dentro una teglia con i bordi alti e forate tutta la superficie con una forchetta. Lasciatela riposare per una mezz'ora, avendo cura di coprirla con un telo bianco e una coperta per facilitare la lievitazione. 

 

Ingredienti per il condimento
patate 
carciofi spinosi teneri
scalogno
basilico 
provola tagliata a julienne 
un bicchiere di vino bianco
olio evo qb
sale qb

fasi preparazionePreparazione
Mettete un filo d'olio in una padella, fate rosolare lo scalogno per 2 minuti; aggiungete poi i carciofi tagliati a cubetti. Fate sfumare con il vino bianco e poi aggiungete le patate tagliate a cubetti (1). Se vi piace il sapore un po' spinto, potete aggiungere 1 pomodoro secco tritato. Coprite e fate andare per circa 10 minuti, avendo cura di mescolare il tutto per evitare che si attacchi al tegame. Salate e spegnete. Solo dopo aggiungete il basilico tritato (2). 
Sulla sfoglia preparata precedentemente, versateci sopra il composto che ormai si è raffreddato (3) e solo alla fine cospargetevi sopra la provola a listarelle (4). Coprite con un'altra sfoglia, sigillate con un bel cordoncino, e infine pungetela con la forchetta per far sì che il vapore che si forma all'interno, fuoriesca (5). Le nostre nonne ci facevano addirittura un foro, una sorta di camino che serviva per evitare che, durante la cottura, la sfoglia si rompesse. 
Mettete in forno caldo a 180° per 45 minuti. La torta rustica di carciofi e patate è pronta. Si consuma calda oppure a temperatura ambiente, magari accompagnata da una buona birra locale, servita ghiacciata.

Curiosità: Se avete la fortuna di avere i carciofi selvatici sardi conosciuti come "sa cuguzza" potete sostituirli ai carciofi spinosi. Il risultato sarà un piatto più pungente ma delizioso 

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