
Archimissa, Ispigula areste, Spigu
In primavera, nella macchia mediterranea più selvaggia, tra il cisto e il lentisco, spuntano i fiori viola- bluastri d

Ispirandomi all'arte medioevale di conservare gli aromi e i profumi della natura, ho realizzato un pot-pourri, ovvero una miscela di piante e fiori secchi.
Ho raccolto in giardino e in campagna i fiori e i rametti di piante aromatiche che più mi piacciono.
Roselline, gerani, gelsomini, tulipani e tanti altri fiori e ancora: foglie di alloro, di menta, e di lavanda selvatica. Li ho fatti essiccare naturalmente senza nessun altro ingrediente e ora fanno bella mostra di sé in un vaso di vetro vintage recuperato in un vecchio armadio di casa.
Occorrente
Scegli i fiori che più ami e recidili poco prima che inizino a sfiorire
Procedimento
Dopo aver reciso i fiori e dividili in base al colore. Disponili su un vassoio ricoperto con carta forno. Stesso procedimento per le foglie delle aromatiche. Lasciali essiccare in ambiente aerato per qualche giorno. Quando risulteranno secchi, disponili a strati in base al colore in vasi di vetro trasparenti. Altrimenti fai un vero miscuglio, un pot-pourri classico e dividilo in ciotole di ceramica artigianale sarda.

Quando il sole è alto, non è difficile notare, sotto gli alberi piegati dal maestrale, le pecore che riposano dopo una giornata passata a vagabondare nei prati, brucando ogni filo d'erba.
A me fanno un po' paura. Direte che assurdità... ma se le osservate bene, sono capaci di rasare voracemente tutto il
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