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Kastangia, 'astanza

ricci di castagno

Il castagno è un albero imponente, con lunghe fogli seghette e con frutti racchiusi in ricci spinosi che si

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Carnevale, ogni dolce vale

Casalinghe disperate... mai♥

Zafferano

Zafferanu, Tanfaranu, Toferanu

zafferanoLo zafferano, crocus sativus, è una pianta bulbosa della famiglia delle Iridaceae. Il suo periodo balsamico è l'autunno quando sbocciano i suoi deliziosi fiori. La loro raccolta dura circa due mesi: ogni giorno, all’alba, le donne raccolgono i fiori viola appena schiusi e continuano la giornata con la sfioratura cioè separano gli stimmi rossi dagli stami e dal fiore. Solo dopo queste fasi si passa all'essiccazione. Anticamente gli stimmi venivano riposti su un setaccio sopra una brace minuta, di legna "buona", facendo molta attenzione ai tempi. Lasciarli troppo a lungo sul fuoco si rischiava di bruciarli, ma se non si asciugavano bene, potevano marcire in pochi giorni. Oggi si utilizzano appositi forni per essiccare e sterilizzare molto più pratici  e sicuri, per maneggiare questa delicata spezia.
In Sardegna lo zafferano è un prodotto a denominazione di origine protetta (Dop); viene coltivato nel Medio Campidano, in particolare a Turri, Villanovafranca e San Gavino MonrealeI terreni di coltivazione vengono concimati naturalmente, cioè senza ricorrere a fertilizzanti, pesticidi e altre sostanze chimiche per non alterare le caratteristiche organolettiche del soprannominato Re delle spezie o Oro rosso,  la nostra sostanza aromatica di origine vegetale.
Il suo nome, a dir il vero, deriva dall'arabo jafaram, زعفران, ovvero giallo, il colore che conferisce alle pietanze ma anche ai tessuti e alle lane che venivano utilizzati per i costumi tradizionali. Lo zafferano infatti è un ottimo colorante naturale.
Secondo la tradizione popolare, grazie al suo colore acceso e al suo sapore molto gradevole, lo zafferano porta allegria, gioia e sensazioni di felicità e di positività, nonché un potere afrodisiaco. Esiste un detto sardo: "dormivit in sacco croci", "hai dormito in un sacco di zafferano" riferito a chi è si desta di buon umore. Si dice, anche, che strofinare un pizzico di zafferano nei polsi conferisce fascino e sensualità, e che spargere la sua polvere, in ogni angolo della casa, rafforzi l'amore nella famiglia. 
Nella gastronomia sarda lo zafferano è quasi una costante, lo ritroviamo in tantissimi piatti che siano dolci, primi piatti, secondi di carne o pesce. Sfoglia le ricette di InsulaGolosaRicette e scopri quali !!!!

 

 

Polpette verdure varie

Metti una sera a cena con gli amici più cari. Metti la battigia sulla spiaggia col sole che tramonta dietro l'orizzonte. Metti che tutti hanno un certo appetito... metti che qualcuno ha già in mano una birra artigianale e la sorseggia sorridendo...
Metti che è il momento di prendere il cestino intrecciato di asfo

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Pecora sarda, centro del mondo rurale

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