
Arròsa de monti, rosa de monte, arròsa de padenti, arròsa piònica, arròsa de margiani, rosa de coga.

Ad aprile e a maggio tra l
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Se vai dal fruttivendolo in Sardegna e chiedi "un ciliegia", ti propone il peperoncino tondo piccante conosciuto dai più come tondo calabrese.
E' vero... il peperoncino è un prodotto tipico calabrese, ma da qualche decennio anche l'isola vanta una produzione di altissima qualità da punto di vista organolettico e salutare.
La zona con una spiccata vocazione verso questo prodotto è Turri, in Marmilla, dove il peperoncino si coltiva in ottime condizioni ambientali, grazie al clima temperato e asciutto.
In questo paesaggio, prevalentemente collinoso, la coltivazione dei peperoncini si alterna a quella dello zafferano, dell'origano, delle fave e dei cereali, oltre agli olivi, creando distese di colori come onde del mare. Così come dice la stessa radice etimologica, Marmilla significa "mille mari" e credo che sia anche una bellissima immagine da portare anche in tavola.
Il peperoncino sardo è generalmente consumato crudo, sott’olio, essiccato o lavorato in creme piccanti.
InsulaGolosaRicette vi propone una ricetta "doppia" preparata con prodotti esclusivamente sardi: peperoncini tondi ciliegia, olive, capperi, acciughe e tonno.
Sara, la nostra Casalinga disperata... mai ♥ ha indossato il grembiule di cuoca di casa e ha preparato per noi i Peperoncini ripieni e Crema piccante, due varianti da preparare contemporaneamente ♥ perché assaggiarne uno non soddisfa mai abbastanza ♥
PEPERONCINI RIPIENI e CREMA PICCANTE
Ingredienti
500 grammi di peperoncini tondi ciliegia
150 g tonno in scatola
20 g di acciughe
50 g olive verdi
50 g capperi
acqua
aceto
olio extravergine di oliva qb
Preparazione
Scegliete i peperoncini più turgidi (1), lavateli con cura (2), eliminate il picciolo partendo dalla base (3) e con un po' di pazienza togliete i semi (4) fino ad ottenere una sorta di cestino (5).
Immergeteli in acqua e aceto (6) e portate ad ebollizione per alcuni minuti.
Denocciolate le olive e dividetele in due parti (7).
Dividete pure gli altri ingredienti per ottenere due prodotti diversi.
Poi procedete così: prendete un peperoncino e adagiatevi un'acciuga e infine l'oliva denocciolata con all'interno un cappero. Continuate fino ad esaurire gli ingredienti (8).
Gli ingredienti rimasti frullateli fino ad ottenere una crema (9) e riempite i peperoncini (10). Invasate in vasetti sterilizzati. Coprire con olio extravergine d'oliva, per evitare di creare bolle d'aria (11).
La crema avanzata, ancora calda, versatela nei vasetti fino ad un centimetro dal bordo. Sigillate e girateli tenendoli capovolti fino al raffreddamento (12).
Lasciare riposare i peperoncini ripieni e la crema piccate per una settimana prima dell’uso e conservateli fino a un massimo di 6 mesi.
Un consiglio: I peperoncini ripieni e la crema piccante si accompagnano perfettamente ad un vino dolce come il Monica di Cagliari
Nelle case in ladiri, (i mattoni di terra cruda), accanto ai camini accesi, le donne appendevano i cestini di asfodelo, intrecciati a mano, decorati con nastri di raso e ritagli di damascato. Erano gli unici oggetti preziosi che potevano permettersi, ma nonostante la semplicità della casa, erano delle artiste in cucina.
