
Carruba, Garrofa, Silibba, Silimba, Thilibba, Thilimba

Il carrubo è un arbusto sempreverde con chioma tondeggiante e espansa.
In Sardegna è conosciuto come Silibba e s

Le piccole janas attraversano i boschi, leggere come piume, ridacchiano tra loro e volteggiando tra le piante di sambuco fiorite. Il profumo dei fiori è soave e dolce, come è dolce il ricordo della musica dei flauti magici realizzati con il legno di sambuco. La leggenda vuole che prima di raccogliere i fiori e le bacche di sambuco bisognava inginocchiarsi e ringraziare la natura, perché i cespugli di sambuco non sono altro che le janas trasformate, per sfuggire agli spiriti malvagi.
InsulaGolosaRicette memore di racconti passati, vi propone la ricetta di un digestivo alcolico, l'acquavite al sambuco. Alla salute.
File 'e ferru a sauccu
Acquavite al sambuco
Ingredienti
4 fiori di sambuco
75 ml di File 'e ferru
1 limone non trattato
2 foglie di salvia
Preparazione
Staccate i fiori di sambuco delicatamente e adagiateli in un cesto di asfodelo. Mettete in un barattolo di vetro ermetico, la scorza del limone, tagliata sottile facendo attenzione a non prendere il bianco che renderebbe amaro il sapore, la salvia spezzettata con le mani, i fiori di sambuco, e infine l'acquavite. Chiudete con cura l il barattolo e lasciandolo riposare in luogo buio e asciutto per almeno 3 mesi, a temperatura costante. Passato tale tempo, filtrate e imbottigliate ricordando di indicare il nome e la data del contenuto.
Un consiglio: Consumate l'acquavite al sambuco entro l'arco di un anno e non oltre. Ottimo a fine pasto, per chiudere un pasto importante

Metti una sera a cena con gli amici più cari. Metti la battigia sulla spiaggia col sole che tramonta dietro l'orizzonte. Metti che tutti hanno un certo appetito... metti che qualcuno ha già in mano una birra artigianale e la sorseggia sorridendo...
Metti che è il momento di prendere il cestino intrecciato di asfo
