

Nel freddo dell'inverno, la macchia mediterranea e il sottobosco si macchiano di rosso.
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Sino a qualche anno fa era facile trovare nei paesi "Su Zilleri", una sorta di bar o bettola dove gli uomini passano le serate a parlare con gli amici e a bere vino.
Era il loro unico passatempo dopo le tante ore di lavoro nelle campagne.
Certamente non avevano un buona reputazione per via delle frequentazioni anche poco raccomandabili ma erano comunque luoghi di convivialità.
Alla fine di ogni estate, subito dopo la vendemmia le bettole erano riconoscibili dai grandi fasci di foglie di edera che adornavano le porte di ingresso.
Erano una sorta di insegna per gli avventori: l'edera li avvisava che il vino nuovo era arrivato e poteva essere degustato.
"Su Zilleri" non era un luogo dove le donne potevano sorseggiare del vino, ma sono quasi certa che le nostre antenate amassero un po' di libertà e che si concedessero, di tanto in tanto, un buon bicchiere di vino in compagnia delle comari. Partecipavano con tutta la comunità, alla festa della vendemmia, alla raccolta e alla pigiatura dell'uva, con canti e balli finali.
Non mancava anno in cui non preparasse sa sapa o binu cottu e se avanzava qualche grappolo, la confettura di uva, fonte di vitamine e di fibre, importante per superare il freddo dell'inverno.
Sara, la nostra Casalinga disperata... mai ♥ ha indossato il grembiule di cuoca di casa e ha preparato per noi la Confettura di uva bianca, un omaggio alle nostre antenate: trisnonne, bisnonne e nonne ♥
CONFETTURA DI UVA BIANCA
1 kg di uva
350 g di zucchero
Lavate l'uva e dividete gli acini in due (1/2) privandoli dei semi (3). In una casseruola mettete lo zucchero e la polpa di uva. Fate cuocere per circa 15/20 minuti fino a quando raggiunge la consistenza giusta.
I vasetti, appena lavati, vanno sterilizzati col calore. La confettura va versata ancora bollente, i vasetti vanno ben riempiti, fino ad un centimetro dal bordo, chiusi e quindi capovolti fino al raffreddamento.
Un consiglio: Se avete dei dubbi sulla consistenza della confettura, provate a metterne un po' in un piattino e poi inclinatelo. Se la confettura non scivola, significa che è perfetta

Sta arrivando la bella stagione e le gite fuori porta, con pranzo in un agriturismo, sono appuntate nel nostro taccuino digitale con tre stelle.
Solo a pensarci mi viene il buon umore. Dopo un inverno un po' troppo lungo, mi sembra di sentire i profumi e mi sale l'acquolina in
