
Arròsa de monti, rosa de monte, arròsa de padenti, arròsa piònica, arròsa de margiani, rosa de coga.

Ad aprile e a maggio tra l
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Se è vero che la zucca è il maiale degli ortaggi, allora significa che dobbiamo recuperare ogni parte di questo delizioso ortaggio autunnale che si mantiene ottimo fino all'inverno inoltrato.
La buccia si frulla e si beve al naturale, la polpa si cucina in svariati modi, le foglie e i gambi teneri in insalata e i fiori in pastella...
E i semi? Buttarli mai! I nostri nonni li chiamavano bruscolini. Sono, un ottimo snack del buon umore e un passatempo delizioso da sgranocchiare a casa o a passeggio con gli amici.
I semi di zucca sono grassi "buoni" per la salute, grazie agli acidi Omega-3, essenziali per l'organismo, inoltre contengono contengono vitamine, sali minerali e carotenoidi.
InsulaGolosaRicette vi spiega come farli a casa.
SEMI DI ZUCCA TOSTATI
Bruscolini
Quando decidete di cucinare la zucca, non buttate via i semi attaccati alla polpa, staccateli delicatamente e immergeteli in acqua abbondante per circa una mezz'ora. Dopo sciacquateli e scolateli. Metteteli ad asciugare su uno strofinaccio cercando di eliminare completamente eventuali filamenti di polpa.
Infine poneteli ad asciugare al sole su un altro canovaccio, in un luogo ventilato avendo cura di cambiare spesso il canovaccio per non mantenere l'umidità.
Quando i semi risultano perfettamente asciutti, metteteli in una teglia foderata con carta forno e cuocete in forno caldo a 160° per circa 45 minuti, facendo attenzione a non bruciarli.
Consiglio: Se volete potete aggiungere un pizzico di sale ma ricordate che consumare ogni giorno, tra i pasti, i semi di zucca senza sale, è buona abitudine perché prevengono gli attacchi di fame e danno un senso di sazietà

Per superare la fatidica estate sarda, ci vuole un fisico bestiale. Le nostre nonne, mamme e noi medesimi non ci facciamo mancare niente. Sveglia la mattina, non troppo presto. Doccia veloce, asciugamano nella borsa e tanta tanta roba da mangiare nella borsa frigo e poi via, al mare!
Il vero "sardo",
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