
Pramma agreste, Buatta

La palma nana, o palma di San Pietro, (nome scientifico Chamaerops humilis L.) è un arbusto cespuglioso della macchia mediterranea, con fusto breve tipico nelle
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Immaginate una tavola imbandita di frutta, verdura, legumi, spezie e erbe profumate. I vostri occhi vedranno una sequenza di colori come un arcobaleno.
Ora trovate il famoso rosso ciliegia, poi l'arancione delle arance e il giallo limone, individuate l'azzurro del pesce, il blu del mirtillo o del mirto e il viola delle melanzane, e infine scoprite il verde, lucente e accattivante dei piselli, dolci e rotondi, piccole sfere di smeraldo che si mostrano in tutta la loro bellezza.
Si dice che i piselli siano i legumi più antichi, ovvero coltivati e consumati, da più tempo in assoluto. Già dall'età del rame l'uomo li coltivava ed è certo è che Greci e Romani li conoscevano e li mangiavano, ma li consideravano un alimento povero.
Nelle regioni meridionali italiane e in Sardegna, più legate alla tradizione, si preferiva coltivare altri legumi come fave e lenticchie, lasciando il primato ai paesi del nord.
Nell'isola i piselli si chiamano pisédhu, pisu, pisuci, písulu, presúrtzi e hanno un posto di rilievo soprattutto se freschi; ne abbiamo tante varietà con nomi veramente curiosi: telefono rampicante, pisello nano, mezzarama, mangiatutto, a grano rugoso ...
Questi piccoli gioielli verdi, come gli altri legumi, sono molto nutrienti, ricchi di proteine, vitamine e sali minerali e vengono consumati soprattutto in primavera, periodo della loro raccolta.
Un'antica usanza vuole che in passato i fiori bianchi dei piselli venissero intrecciati in ghirlande per le spose di maggio, perché considerati simbolo di felicità e prosperità, così come i baccelli verdi che affascinano anche i bambini.
InsulaGolosaRicette vuole suggerire un contorno semplicissimo per piatti di carne e pesce che viene direttamente dall'orto, i Piselli allo zafferano, un abbinamento perfetto per sapore e colore.
PISELLI ALLO ZAFFERANO
Pisuci e zaffaranu
Ingredienti
500 gr di piselli freschi sgranati
1 cipolla bianca
alcuni pistilli di zafferano
acqua di fonte qb
olio extravergine di oliva a piacere
sale qb
Preparazione
In una scodella sciogliete lo zafferano in acqua tiepida. Tritate la cipolla e lasciatela leggermente soffriggere con poco olio in un tegame capiente.
Uniteci i piselli, salandoli un po'. Fate cuocere a fuoco alto per qualche minuto, avendo cura di mescolare con un cucchiaio di legno e contemporaneamente irrorate i piselli con l'acqua e zafferano. Versate ancora acqua tiepida.
Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per altri 10/15 minuti, fino a quando l'acqua non sarà completamente assorbita.
Curiosità: Non buttate i baccelli dei piselli: usateli per insaporire zuppe, brodi e vellutate...

Girovagare, un po' qua e un po' là, per le piccole attività vicino a casa, può essere una sorpresa inaspettata, perché si possono scoprire piccoli gioielli del gusto da portare in tavola.
Il panettiere ci accoglie con il profumo del pane appena sfornato, il pescivendolo con le prelibatezze fresche di mare; il
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