
Kastangia, 'astanza

Il castagno è un albero imponente, con lunghe fogli seghette e con frutti racchiusi in ricci spinosi che si
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In autunno inoltrato, quando le giornate si fanno più fredde, nelle cantine oltre al vino novello è facile trovare le zucche che riposano al buio. Sono una scorta alimentare preziosa per il lungo inverno, per la loro capacità di lunga conservazione. Se intatte e tenute in ambiente asciutto le zucche durano anche 4-5 mesi, se aperte invece vanno consumate subito perché deperiscono rapidamente.
Di zucche ne trovano di tutti i colori: viola, verdi, arancioni, dai nomi più curiosi, tutte deliziose e quasi tutte commestibili tranne quelle decorative, che possono causare problemi gastro-intestinali.
Chiedete sempre consiglio al vostro verduraio o fruttivendolo di fiducia per non cadere in errore.
In Sardegna, grazie al clima mite, si coltivano tante varietà di zucche, tra cui la zucca a bottiglia o Laganaria, la zucca striata di Gavoi, Cruhuvica e la zucca Luffa, utilizzata anche per produrre spugne naturali. Anche la zucca gialla e la zucca lunga, apprezzate per le loro proprietà e versatilità in cucina.
Dire voi, ma che novità! Nessuna, ma una particolarità tutta isolana ve la voglio raccontare.
Intrecci di fili di seta ... Sant'Andria e la sua festa
Il 30 novembre in diversi paesi della Sardegna e in particolare a Bono e a Martis, due piccoli centri del sassarese si festeggia San Andrea Apostolo, con la festa di Sant’Andria, appunto, molto particolare dove la zucca è protagonista indiscussa.
Tradizione vuole che ogni anno i giovani del paese, già di primo mattino vanno all'orto per scegliere le zucche migliori, le svuotano dai semi e poi le intagliano creando maschere con sembianze di volti umani. È un lavoro che richiede precisione e destrezza e in onore di Sant'Andria viene svolto fuori dall'uscio di casa.
Sara, la nostra Casalinga disperata... mai ♥ ha indossato il grembiule di cuoca di casa e ha preparato la Ciambella di zucca, per omaggiare l'autunno e i suoi doni preziosi.
Noi non dobbiamo far altro che prendere il suo esempio ♥
Nella foto sullo sfondo il paese di Ilbono, nell'Ogliastra, da non confondere con Bono nel Sassarese.
CIAMBELLA DI ZUCCA
2 uova
100 g di zucca
150 g di farina 00
mezza bustina di lievito in polvere per dolci
70 g di zucchero
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30 gr di burro
60 ml di latte
20 g di gocce di cioccolato
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Pulite la zucca eliminando la buccia, tagliatela a cubetti (1) e frullatela con un frullatore ad immersione.
Imburrate una teglia da ciambella da 20 cm e spolverate con un po' di farina.
Montate le uova con lo zucchero (2), aggiungete la farina setacciata e il lievito poco alla volta, e il latte a filo.
Ora aggiungete il burro morbido e la zucca tenuta da parte. Amalgamate bene e infine unite le gocce di cioccolato (3). Versate il composto nella teglia (4) e infornate in forno caldo a 180° per 25 minuti, ma fate la prova stecchino per avere la certezza della cottura.
Un consiglio: la ciambella alla zucca è un dolce da colazione o da merenda ma può essere un dolce di fine pasto accompagnandolo con un vino frizzante

“Non crediate che io abbia la pretensione d’insegnarvi a far le polpette. Questo è un piatto che tutti lo sanno fare....”.
Così scriveva Pelligrino Artusi, il grande divulgatore della cucina italiana nel suo libro "La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Noi non possiamo far altro che condividere il suo pensiero.
Qu
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